TRIPADVISOR è un fenomeno che in pochissimi anni ha cambiato il mondo del turismo mondiale. Mentre era nato esclusivamente come sito per dare informazioni e commenti sugli hotels, adesso moltissime prenotazioni transitano dallo stesso sito tramite expedia.it, booking.com, ed altri.Ogni mese transitano ormai su questo sito ben 80 miliomi di richieste di informazioni e di prenotazioni. Devo confessare che anch'io quando viaggio, se ho il nome di un hotel, vado subito a controllare quali sono i commenti su TRIPADVISOR. Molto spesso queste indicazioni sono state determinanti nella mia scelta dell'attività ricettiva. Tuttavia occorre sempre stare molto attenti. Per Cortina su un totale di 43 strutture presenti sul sito, solo 11 sono normalmente prenotabili on-line. I giudizi dei visitatori pongono l'Hotel Olimpia, l'Hotel Montana, l'Hotel Aquila, l'Hotel Menardi ai primi 4 posti. Bisogna sempre ricordare che questi non sono i migliori alberghi in assoluto, ma vengono considerati i migliori alberghi per il loro costo, quindi "good value for money".
Leggendo i commenti si nota però che alcune volte i giudizi sono viziati, imprecisi, o completamente sbagliati. Ad esempio un giudizio negativo può essere dato all'albergo perchè i negozi sono chiusi o perchè passano i TIR a poca distanza. Queste sono circostanze che esulano del tutto dal controllo degli hotels. L'Hotel Bellevue ha un rating molto basso perchè un commento afferma che l'hotel è molto sporco ed è pieno di zanzare che provengono dal laghetto sottostante. Ovviamente qui c'è qualcosa di sbagliato. O l'hotel è un altro, o la città (più brobabilmente) è un'altra. Purtroppo il danno è fatto, ma l'albergatore dovrebbe sempre prestare attenzione a questi commenti ed eventualmente usufruire del suo diritto di replica.
Divers alb erghi, a Cortina, hanno ratings molto bassi per colpa di un unico commento negativo.
Posso consigliare di non sottovalutare TRIPADVISOR, ed anzi di cercare di convincere i clienti più affezionati a lasciare i loro commenti. Ormai più della metà del turismo anglosassone si muove con Tripadvisor, e la strada della globalizzazione sembra suggerire che questo sito continuerà a crescere di importanza nel prossimo futuro.
Voi che ne pensate?
C'è un altro sito che vorrei segnalare, un po' più di elite ma molto "cliccato" dai turisti statunitensi. Si tratta di www.slowtrav.com, è frequentato da un pubblico di fruitori di livello medio/alto, che si scambiano informazioni molto dettagliate su località turistiche, sistemazioni, ecc.. C'è un forum, una sezione commenti e una sezione report di viaggi. La sezione risrvata all'Italia è molto ampia.
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