martedì 21 aprile 2009

BOOMERANG

L'amico Samuele Barilla' mi invia un commento al post su Internet e Virginio Piccin, su Facebook, che io giro qui di seguito:

"Occorre fare attenzione ad un fenomeno ancora non studiato a sufficienza nel marketing internet. Dalla tendenziale verticalità del rapporto, dovuto alle differenza d'età (se persona fisica), condizioni, fama degli interlocutori, si passa all'orrizontalizzazione, tale per cui chiunque è sullo stesso piano e propone affermazioni ugualmente vere, poiché tendenzialmente incontrollabili. Se non si accompagna l'azione di marketing alla crescita dei singoli utilizzatori, si rischiano clamorosi boomerang. Che ne pensi, Lai?"

Sicuramente questa affermazione è del tutto corretta. Ci deve essere una maturità da parte di tutti gli utilizzatori del sistema, in particolare da chi gestisce i dati dell'offerta, ovvero tutte le strutture ricettive. Nel nostro caso del booking-on-line di Cortina, il Consorzio Dolomiti dovrebbe probabilmente assumere una funzione di controllo, oppure potremmo chiamarla di "moderatore".

domenica 19 aprile 2009

La trafila dei visti danneggia il turismo!

Mentre c'è una parte del mondo in cui il turismo si sta sempre più sganciando dai tour operators, ed il singolo turista si prenota la sua vacanza tramite siti come Tripadvisor, c'è un'altra parte del mondo dove le esigenze burocratiche costringono all'utilizzo di tour operators. Ciò avviene, nella quasi totalità dei casi, in Russia, Cina e Giappone, che rappresentano una fetta gigantesca del mercato turistico.

Per ottenere il visto occorre obbligatoriamente utilizzare un tour operator abilitato alla procedura (in Cina) o altrimenti occorre fare file interminabili presso i consolati italiani, spesso di notte, e frequentemente ottenendo i visti solo un'ora prima dell'ora del check-in.
In Cina, uno dei pochi paesi che in questo momento di crisi avrebbe le risorse per favorire il turismo, chi viene in Italia lo può fare solo se viaggia in gruppo e solo se è accompagnato da una guida italiana autorizzata, e se resta più di 5 notti deve recarsi in Questura a registrarsi.

In Russia l'Ambasciata Italiana ha ritenuto opportuno dare in sub-appalto l'attività di rilascio visti ad una società esterna per cui chi richiede un visto, oltre al normale costo deve pagare a questa società ulteriori 25 euro a visto.

Non mi sembra che in questo modo si voglia incoraggiare il turismo in Italia. Secondo me qui servirebbe una forte azione, a livello nazionale, da parte delle associazioni di categoria che tutelano gli interessi degli operatori nel settore turismo, presso la Farnesina, per segnalare queste gravi difficoltà e forzare il ministro a prendere dei provvedimenti urgentemente.

Voi cosa ne pensate?

sabato 4 aprile 2009

Il Booking on Line Globale




Tutti gli albergatori di Cortina, di qualsiasi religione e tendenza politica, sono soci di Belle Dolomiti, il cui Presidente, Virginio Piccin, sta completando uno dei più innovativi esempi di booking on line. Gli albergatori, con un unico click, possono aggiornare tutta la loro disponibilità alberghiera sul proprio sito, ad esempio, e sui portali di Belledolomiti.it, di Visitdolomites.com, di Veneto.to, del nuovo Dolomiti.travel.
La loro offerta viene quindi direttamente a contatto con i visitatori di questi siti e, chi ha attivato il proprio booking-on-line può usufruire di vendite dirette al cliente senza l'applicazione di alcuna commissione.
L'amico Virginio Piccin, entusiasta degli sviluppi, vede ancora più lontano, verso l'ultima meta della vendita diretta su tutto il pianeta. Nel prossimo futuro esaminerà la possibilità di ingresso nei sistemi di prenotazione di expedia.it, o di booking.com, proprio quelli che vengono utilizzati ad esempio nel sito tripadvisor.com, per poter vendere on line con un sistema di booking garantito da pagamento no-show. In questo modo l'offerta alberghiera, ed anche extra-alberghiera, può raggiungere direttamente tutto il mondo, senza la necessità di pagare esorbitanti commissioni, come avviene attualmente.
Naturalmente diventa ora importante per tutte le strutture ricettive partecipare attivamente al booking-on-line, aggiornando costantemente i propri dati.
Virginio Piccin sta anche sviluppando la possibilità di consentire la vendita on line di tutti i servizi connessi con la prenotazione alberghiera, ovvero la prenotazione di maestri di sci, di ristoranti, di altri servizi di qualsiasi tipo.
Bravo Virginio!
Voi che ne pensate di questi sviluppi?


giovedì 2 aprile 2009

Tanta neve = Tante buche

Questo è un nuovo tipo di equazione di cui tutti si stanno rendendo conto alla fine di questa stagione invernale. Ogni evento ha il suo lato positivo ed il suo lato negativo. Se l'abbondanza di neve è riuscita in qualche modo a fare da richiamo per i turisti e a limitare i danni previsti dalla crisi, ne consegue però che i costi per la pulizia delle strade e soprattutto per la riparazione delle stesse sarà ingente.
Ugualmente, mentre gli impiantisti hanno potuto risparmiare non dovendo fare neve artificiale, hanno però avuto una riduzione dei passaggi dovuta principalmente al brutto tempo. Ed i turisti, che sapendo delle abbondanti nevicate sono accorsi per farsi delle belle sciate, alla fine hanno potuto sciare molto meno, ed alcune settimane addirittura non più di una o due volte.
Tanti ospiti di Cortina se ne sono andati delusi, dopo avere acquistato uno skipass che non hanno potuto usare ed essere rimasti immobili gran parte del tempo.
Mi ricordo che l'amico Santino Galbiati aveva un tempo proposto, per l'estate, un'assicurazione contro la pioggia. Non sarà anche il caso di proporre per l'inverno un'assicurazione contro la neve?

Voglio ringraziare Tungme per la segnalazione di un sito molto interessante, che sicuramente potrà essere un ulteriore veicolo promozionale

mercoledì 1 aprile 2009

Tripadvisor ha cambiato il turismo

TRIPADVISOR è un fenomeno che in pochissimi anni ha cambiato il mondo del turismo mondiale. Mentre era nato esclusivamente come sito per dare informazioni e commenti sugli hotels, adesso moltissime prenotazioni transitano dallo stesso sito tramite expedia.it, booking.com, ed altri.
Ogni mese transitano ormai su questo sito ben 80 miliomi di richieste di informazioni e di prenotazioni. Devo confessare che anch'io quando viaggio, se ho il nome di un hotel, vado subito a controllare quali sono i commenti su TRIPADVISOR. Molto spesso queste indicazioni sono state determinanti nella mia scelta dell'attività ricettiva. Tuttavia occorre sempre stare molto attenti. Per Cortina su un totale di 43 strutture presenti sul sito, solo 11 sono normalmente prenotabili on-line. I giudizi dei visitatori pongono l'Hotel Olimpia, l'Hotel Montana, l'Hotel Aquila, l'Hotel Menardi ai primi 4 posti. Bisogna sempre ricordare che questi non sono i migliori alberghi in assoluto, ma vengono considerati i migliori alberghi per il loro costo, quindi "good value for money".
Leggendo i commenti si nota però che alcune volte i giudizi sono viziati, imprecisi, o completamente sbagliati. Ad esempio un giudizio negativo può essere dato all'albergo perchè i negozi sono chiusi o perchè passano i TIR a poca distanza. Queste sono circostanze che esulano del tutto dal controllo degli hotels. L'Hotel Bellevue ha un rating molto basso perchè un commento afferma che l'hotel è molto sporco ed è pieno di zanzare che provengono dal laghetto sottostante. Ovviamente qui c'è qualcosa di sbagliato. O l'hotel è un altro, o la città (più brobabilmente) è un'altra. Purtroppo il danno è fatto, ma l'albergatore dovrebbe sempre prestare attenzione a questi commenti ed eventualmente usufruire del suo diritto di replica.
Divers alb erghi, a Cortina, hanno ratings molto bassi per colpa di un unico commento negativo.
Posso consigliare di non sottovalutare TRIPADVISOR, ed anzi di cercare di convincere i clienti più affezionati a lasciare i loro commenti. Ormai più della metà del turismo anglosassone si muove con Tripadvisor, e la strada della globalizzazione sembra suggerire che questo sito continuerà a crescere di importanza nel prossimo futuro.
Voi che ne pensate?

lunedì 30 marzo 2009

La luce si è spenta

Mi è capitato spesso di accompagnare clienti in arrivo a Cortina di giorno e di sera. La loro reazione, entrando a Cortina, passando davanti al trampolino, è sempre stata di meraviglia: "Wow, il trampolino olimpico!" e fuori macchinette fotografiche a immortalare questo simbolo storico.
Quest'inverno, accompagnando di frequente clienti russi di sera, entrando a Cortina c'era solo il buio. I turisti in arrivo chiedono: ma dove siamo? è questa Cortina? Ecco, mentre prima la vista del trampolino segnava gioiosamente l'arrivo, dando a tutti il piacere di arrivere niente poco di meno che in una località olimpica, adesso questo evento è diventato un non-evento.
Secondo me è importante valorizzare le strutture che rendono Cortina unica. Voi cosa ne pensate?

A Bergo voglio dire che ha perfettamente ragione. Con il Dolomiti Superski è quasi impossibile arrivare ad una politica dei prezzi più in sintonia con il mercato, ma a livello Cortina si potrebbe sicuramente fare, e lo skipass potrebbe anche diventare la carta per la fidelizzazione del cliente e per accedere a tanti altri servizi.

Voglio ringraziare tutti quelli che si sono complimentati per la nascita del blog. Intervenite, su qualsiasi argomento di natura turistica, vedrete che è facile, divertente ed indolore.
Per qualcun'altro che mi ha chiesto se ho qualche mira politica dico ASSOLUTAMENTE NO! Proprio non me ne importa niente, ma a Cortina sì, ci tengo.

I Prezzi e la Domanda

Come è possibile avere più turisti a Cortina? La prima risposta che tutti danno è probabilmente: "occorre collegare le piste".
Certo questo è ovvio per tutti. Forse non è altrettanto ovvio che applicando una corretta politica dei prezzi si possa raggiungere un mercato molto più vasto. Facciamo un esempio. Quando andiamo a comperare una macchina il venditore ci dice: ecco qui la macchina. Questa costa 10.000 ma se la vuole più potente o più lussuosa può costare 15.000 o 18.000 e le possiamo anche dare un'assicurazione speciale per un totale di 20.000. Invece se lei vuole risparmiare possiamo farle uno sconto di 3.000 se ha una macchina che non vale niente da rottamare. In questo modo il venditore può vendere quello che più o meno è lo stesso prodotto non solo a chi ha 10.000 da spendere, ma a chi ha da 7.000 a 20.000.
Quello che mi trovo spesso a dire, ormai da tanto tempo, è che non ci può essere un solo prezzo per il servizio SKIPASS ma ci dovrebbero essere tanti prezzi diversi, per poter riempire tutta l'area che è al di sotto della funzione della domanda raffigurata sopra.
Il prezzo dello SKIPASS non dovrebbe essere fisso, supponiamo a 200 euro per 6gg, ma variabile, a seconda di quello che può permettersi il cliente. L'esempio del successo della Dolomiticard per la clientela dell'est Europa che va in Cadore ed usufruisce di sconti del 40% deve farci riflettere. Per raggiungere tutta la clientela dovremmo avere da un lato uno SKIPASS PLATINUM a 300 euro per 6gg, con assicurazione medica, sostituzione istantanea per perdita e furto, ecc., uno SKIPASS PRIORITY a 250 euro per sciare sempre senza file, uno SKIPASS FLEXIBLE per sciare 4 giorni a scelta su 6 a 175 euro, uno SKIPASS per TOUR OPERATORS con 20% di commissione, uno SKIPASS per GRUPPI con il 25% di sconto, uno SKIPASS MOBILITY, per chi è in mobilità, al 30% di sconto, ecc.
Una volta che abbiamo riempito tutte le fasce di prezzo, da 100 a 300, non solo avremmo molti più turisti, ma gli impiantisti ne trarrebbero anche un enorme beneficio economico.
Voi che ne pensate?