lunedì 30 marzo 2009

La luce si è spenta

Mi è capitato spesso di accompagnare clienti in arrivo a Cortina di giorno e di sera. La loro reazione, entrando a Cortina, passando davanti al trampolino, è sempre stata di meraviglia: "Wow, il trampolino olimpico!" e fuori macchinette fotografiche a immortalare questo simbolo storico.
Quest'inverno, accompagnando di frequente clienti russi di sera, entrando a Cortina c'era solo il buio. I turisti in arrivo chiedono: ma dove siamo? è questa Cortina? Ecco, mentre prima la vista del trampolino segnava gioiosamente l'arrivo, dando a tutti il piacere di arrivere niente poco di meno che in una località olimpica, adesso questo evento è diventato un non-evento.
Secondo me è importante valorizzare le strutture che rendono Cortina unica. Voi cosa ne pensate?

A Bergo voglio dire che ha perfettamente ragione. Con il Dolomiti Superski è quasi impossibile arrivare ad una politica dei prezzi più in sintonia con il mercato, ma a livello Cortina si potrebbe sicuramente fare, e lo skipass potrebbe anche diventare la carta per la fidelizzazione del cliente e per accedere a tanti altri servizi.

Voglio ringraziare tutti quelli che si sono complimentati per la nascita del blog. Intervenite, su qualsiasi argomento di natura turistica, vedrete che è facile, divertente ed indolore.
Per qualcun'altro che mi ha chiesto se ho qualche mira politica dico ASSOLUTAMENTE NO! Proprio non me ne importa niente, ma a Cortina sì, ci tengo.

I Prezzi e la Domanda

Come è possibile avere più turisti a Cortina? La prima risposta che tutti danno è probabilmente: "occorre collegare le piste".
Certo questo è ovvio per tutti. Forse non è altrettanto ovvio che applicando una corretta politica dei prezzi si possa raggiungere un mercato molto più vasto. Facciamo un esempio. Quando andiamo a comperare una macchina il venditore ci dice: ecco qui la macchina. Questa costa 10.000 ma se la vuole più potente o più lussuosa può costare 15.000 o 18.000 e le possiamo anche dare un'assicurazione speciale per un totale di 20.000. Invece se lei vuole risparmiare possiamo farle uno sconto di 3.000 se ha una macchina che non vale niente da rottamare. In questo modo il venditore può vendere quello che più o meno è lo stesso prodotto non solo a chi ha 10.000 da spendere, ma a chi ha da 7.000 a 20.000.
Quello che mi trovo spesso a dire, ormai da tanto tempo, è che non ci può essere un solo prezzo per il servizio SKIPASS ma ci dovrebbero essere tanti prezzi diversi, per poter riempire tutta l'area che è al di sotto della funzione della domanda raffigurata sopra.
Il prezzo dello SKIPASS non dovrebbe essere fisso, supponiamo a 200 euro per 6gg, ma variabile, a seconda di quello che può permettersi il cliente. L'esempio del successo della Dolomiticard per la clientela dell'est Europa che va in Cadore ed usufruisce di sconti del 40% deve farci riflettere. Per raggiungere tutta la clientela dovremmo avere da un lato uno SKIPASS PLATINUM a 300 euro per 6gg, con assicurazione medica, sostituzione istantanea per perdita e furto, ecc., uno SKIPASS PRIORITY a 250 euro per sciare sempre senza file, uno SKIPASS FLEXIBLE per sciare 4 giorni a scelta su 6 a 175 euro, uno SKIPASS per TOUR OPERATORS con 20% di commissione, uno SKIPASS per GRUPPI con il 25% di sconto, uno SKIPASS MOBILITY, per chi è in mobilità, al 30% di sconto, ecc.
Una volta che abbiamo riempito tutte le fasce di prezzo, da 100 a 300, non solo avremmo molti più turisti, ma gli impiantisti ne trarrebbero anche un enorme beneficio economico.
Voi che ne pensate?

Turismo a Cortina

Bondì a chi legge.
Ho annullato il blog precedente. Prendersi gioco della situazione della promozione turistica a Cortina non è corretto e me ne scuso se ho offeso qualcuno.
Tuttavia mi farebbe piacere avere qui un ricettacolo dove ognuno può tranquillamente dire la sua su come si potrebbe e si dovrebbe sviluppare il turismo a Cortina.
Sani

domenica 29 marzo 2009